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30 Ago 2009 BZ Monaco

Incontro con il responsabile del GDBA

Il Settore di interesse esercizio si è recato a Monaco per informarsi sui posti di lavoro nella Centrale operativa della DB (BZ, «Betriebszentrale»). In un colloquio con il direttore del sindacato tedesco degli impiegati delle ferrovie (GDBA) la delegazione è venuta a conoscenza di diversi particolari relativi alle condizioni di lavoro nella BZ.

Centrale operativa di Monaco – edifici e posti di lavoro

Nella BZ viene telecomandata la rete principale («Rete blu»), mentre le linee secondarie restano servite localmente. In futuro la rete principale dovrà essere gestita da 7 centrali operative, mentre le linee secondarie resteranno guidate in loco. L’estensione dei centri locali di controllo a distanza dovrà però venire accelerata. Non vi sono attualmente, ad eccezione di Francoforte, grandi stazioni nodali telecomandate da una BZ. Il comando a distanza della stazione di Garmisch è stato anzi riportato in loco, essendo troppo elevati i costi per la trasmissione dati e per i «Job tickets», cioè per i trasferimenti del personale.

Tutte le postazioni di lavoro della centrale operativa ricevono la luce del giorno, che viene riflessa all’interno dell’edificio attraverso delle lamelle a specchio. Esse sono situate su tre livelli, aperti al centro, ed osservabili dal livello centrale (vedasi la prima immagine). Con questa disposizione i collaboratori si sentono perciò anche osservati. L’illuminazione dei posti di lavoro è quasi sempre attenuata, per lo più mantenuta oscura, e solo le postazioni sono illuminate direttamente. I piani sono tra loro comunicanti solo attraverso delle scale, ciò che rappresenta un problema per i disabili in caso di perturbazione. L’aria nell’edificio è molto secca, e la corrente d’aria della climatizzazione affluisce direttamente sulla postazione di lavoro. Guardaroba, docce, WC e sala pausa sono situati nel cerchio esterno dell’edificio.

Ci sono molto pochi documenti di lavoro cartacei, svolgendosi la maggior parte del lavoro su schermo. Le postazioni di lavoro con funzioni di servizio e sorveglianza del traffico sono dotate di regola di 8 schermi. I settori del comando a distanza dei coordinatori del traffico sono disposti in „isole“ con 4-6 postazioni, ognuna delle quali è responsabile per un determinato settore di rete. Da queste isole possono essere commutati i posti di manovra. I settori di responsabilità non possono venire commutati da un’isola all’altra. In caso di perturbazioni d’esercizio in stazioni comandate a distanza devono essere chiamati in servizio i collaboratori sul posto, sperando che possano intervenire: non esiste infatti praticamente nessuna organizzazione di un servizio di picchetto.

Una mensa, aperta dalle 6 alle 14.30, è a disposizione del personale della BZ e dei servizi associati. Fino a venerdì alle 12 è possibile comandare dei pasti caldi per il sabato e la domenica, che vengono forniti dalla mensa della stazione. Il lunedì un«carrello minibar» fornisce cornetti freschi, etc.

In conseguenza della posizione centrale di Monaco il posto di lavoro può essere facilmente raggiunto con i trasporti pubblici. Nella BZ inoltre vengono da poco messe a disposizione delle camere per potervi pernottare, riservabili in anticipo, che a causa dei turni di passaggio brevi vengono anche utilizzate. Gli affitti ed il costo della vita a Monaco, in confronto alle altre BZ, sono elevati, delle indennità di compensazione non sono però previste.

In occasione del trasferimento del posto di manovra elettronico (ESTW) di Norimberga nella BZ di Monaco il tempo di percorrenza tra le due città era di 100 minuti, oggi di appena un’ora. Ma nonostante la breve trasferta praticamente tutti i collaboratori impiegati a Norimberga hanno cercato, e per lo più trovato, un nuovo posto di lavoro nella stessa città o nei dintorni. Altrimenti le partenze sono piuttosto rare, e come menzionato si verificano piuttosto trasferimenti interni alle stesse DB o verso altre imprese di trasporto ferroviario (EVU), trattandoci per lo più di professioni di monopolio.

I sindacati sono ben rappresentati nella BZ, raggiungendo un grado di organizzazione di circa il 63%. In base al diritto costituzionale tedsco, i delegati sindacali hanno diritto di visita sul posto di lavoro per poter esercitare la loro funzione di rappresentanti del personale. In caso di pratiche abusive, è possibile far ricorso all’autorità di sorveglianza. Il personale ha un notevole diritto di consultazione in particolare in particolare per quanto riguarda i piani di servizio, riguardo ai quali devono essere coinvolti anche i consigli di azienda (corrispondenti alle nostre Commissioni del personale). Quanto sia in realtà rilevante l’influenza dei consigli di azienda dovrebbe essere oggetto di considerazioni a parte, peraltro il fatto che durante la nostra visita accanto al direttore della BZ fosse presente anche un componente del consiglio lascia presumere che la loro influenza sia comunque rilevante.

Tra la DB AG, il consiglio d’azienda del gruppo ed i sindacati è stato concluso un patto per l’occupazione (in Svizzera «Contratto sociale»), secondo il quale si rinuncia per principio a licenziamenti in consegenza di ragioni legate a cambiamenti nell’esercizio. In caso di riduzione dei posti di lavoro in un posto di comando locale i collaboratori ricevono un «Job ticket», che permette loro di recarsi a lavorare in una BZ. Il problema è rappresentato dal fatto che diverse imprese di trasporto ferroviario non riconoscono il «Job ticket», e la DB AG dovrebbe di conseguenza prendersi carico dei costi di trasporto. Su tale questione i sindacati devono ancora contrattare. Il GDBA mette a disposizione dei propri associati documenti informativi sui singoli temi molto buoni (Impuls), che possono venire scaricati dal sito www.gdba.de.

Ancora alcune cifre per riflettere: nel 1991 c’erano 480‘000 occupati nelle DB, nel 2009 sono rimasti in 150‘000 gli impiegati della DB AG.

Profilo professionale coordinatore del traffico/responsabile della circolazione (capo movimento)

La formazione per coordinatori del traffico dura due anni e mezzo. Durante il primo anno viene fornita la formazione di base in comune con i macchinisti, nel secondo anno si aggiunge il servizio dei posti di manovra elettronici, e negli ultimi sei mesi l’apprendista può già venire impiegato come assistente o per servizi ausiliari nella BZ.

Negli ultimi dieci anni circa non sono stati più formati responsabili della circolazione treni. Ciò comporta che oggi vi sia necessità di recupero. Chi si inserisce da altri settori come studenti, macchinisti o personale treno affronta una formazione teorica di 65 giorni in una centrale di manovra locale, cui segue una formazione pratica di 5-6 settimane nelle stazioni. I collaboratori che dimostrano prestazioni sopra la media vengono inseriti nelle BZ, dove dopo circa 22 giorni lavorativi di formazione teorica verranno esaminati. Se questo esame ha esito positivo i collaboratori sono quindi dislocati presso un distretto dove ricevono una formazione pratica, e cocludono quindi la loro formazione BZ con un esame finale.

Un responsabile della circolazione treni può raggiungere nella sua carriera 5 livelli di funzione. Nella BZ sono possibili il livello 4 per i settori più piccoli e il livello 5 per le centrali di manovra più grandi. Al livello 5 è inoltre possibile un cambio nella funzione di coordinatore di settore.

Responsabili della circolazione e coordinatori di settore sono collocati nel livello salariale 305 (debuttanti) o 355 (con esperienza) e quindi equiparati; all’interno della BZ sono possibili promozioni nella centrale di comando di emergenza (10) e nel comando della rete (11). Il guadagno di un responsabile della circolazione di ca. 45 anni con vent’anni di esperienza è di ca. 2‘800 euro lordi. Questo è in Germania uno stipendio piuttosto buono, ma certo non alto considerando il costo della vita di Monaco. Un appartamento di 2 camere costa tra i 500 ed i 700 euro.

Orari di lavoro

Le prescrizioni in materia di durata del lavoro in Germania non si differenziano considerevolmente da quelle vigenti in Svizzera, lo fanno invece le eccezioni e le regole sul tempo di lavoro. Questa problematica potrebbe eventualmente presentarsi anche da noi.

Tempo di lavoro/Turni

  • Tardi 11.30 – 20.30
  • Mattutino 06.30 – 11.30
  • Notturno 20.30 – 06.30
  • Fine settimana 06.30 – 18.30 / 18.30 – 06.30
  • Vi sono inoltre altri turni: 15.00 – 22.00 / 22.00 – 07.00 / 07.00 – 15.00

L’orario settimanale di lavoro ammonta a 39 ore, e non può superare le 55 ore. Oltre questa soglia devono obbligatoriamente seguire due giorni di riposo. L’orario massimo di lavoro giornaliero è di 10 ore, con una pausa di 45 minuti che può anche essere suddivisa in minipause di 5 minuti. Il sabato e la domanica sono previsti turni di 12 ore. Con un turno di 10 ore la pausa dura 45 minuti. Sono possibili anche 6 pause brevi di 5 minuti, che sono da concordare in base al carico di lavoro del momento ed alla possibilità di rimpiazzo.

I collaboratori della BZ vengono in parte dalla Germania orientale e devono percorrere anche fino a 500 Km. Costoro desiderano lavorare su turni il più possibile lunghi, per poter poi trascorrere alcuni giorni a casa. I sindacati non ne sono ovviamente felici, ma non possono praticamente prendere misure contro il fenomeno dato che ciò corrisponde ai desideri degli stessi collaboratori. Le prescrizioni sul tempo di lavoro sono di conseguenza interpretate nel senso più largo possibile, ma in caso di violazione seguono misure sanzionatorie da parte dell’autorità, essendo i controlli eseguiti con regolarità.

L’età del pensionamento è fissata a 67 anni d’età (il nostro ministro della salute ne sarebbe ben contento…). Pensionamenti parziali sono possibili con limitazioni, non se ne fa comunque ricorso che molto di rado. Appena un collaboratore non può più assolvere per motivi di salute al servizio in turni, è possibile una riqualificazione interna per i servizi di ufficio. La quota femminile nella BZ in generale ammonta a circa il 20%, ma tra i coordinatori dell’esercizio essa raggiunge appena il 10%.

Desidero ringraziare tutti i partecipanti per i loro contributi a questa relazione. In particolare ringrazio Mani Schaffer, per aver scritto anch’egli una relazione molto particolareggiata. Tratteremo più approfonditamente queste relazioni in seno al Settore di interesse esercizio per trarne paragoni e punti di concordanza con le nostre condizioni.

Alex Bringolf

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